Chiarimenti in merito all’applicazione della legge 14/ 2013

Il MiSE fornisce indicazioni operative alle associazioni rappresentative di professioni “non regolamentate” sulle attività propedeutiche all'iscrizione all'apposito Elenco tenuto dal Ministero stesso.

Lo fa con la circolare direttoriale 1° ottobre 2018, n. 3708/c (Chiarimenti in merito all’applicazione della legge 14 gennaio 2013, n. 4 – Disposizioni in materia di professioni non organizzate).

La circolare chiarisce alcuni aspetti dei requisiti richiesti dalla legge 4/2013 per l’iscrizione delle associazioni rappresentative di professioni “non regolamentate” nel relativo Elenco tenuto dal Ministero dello sviluppo economico.

Requisiti richiesti dalla legge, chiarimenti

Natura dell'attività svolta dai professionisti. Premette il MiSE, che possono essere formate associazioni per l’iscrizione nell’elenco in argomento relativamente a professioni volte alla prestazione di servizi o di opere a favore di terzi, esercitate abitualmente e prevalentemente mediante lavoro intellettuale, o comunque con il concorso di questo, “con esclusione delle attività riservate per legge a soggetti iscritti in albi o elenchi ai sensi dell’art. 2229 del codice civile, delle professioni sanitarie e relative attività tipiche o riservate per legge e delle attività e dei mestieri artigianali, commerciali e di pubblico esercizio disciplinati da specifiche normative”.

Tra le precisazioni si indica che:

  • sono assimilate alle professioni riservate le attività con requisiti obbligatori accertati da pubblica autorità;

  • con requisiti obbligatori senza necessità di accertamento della pubblica autorità - es. amministratori di condominio – l'associazione può rientrare nell'alveo della L. 4/2013, purché i requisiti minimi d’iscrizione alle relative associazioni coincidano con quelli previsti dalla legge;

  • possono essere iscritti alle associazioni anche soggetti societari o cooperativi (sarà opportuno un diverso status per i soci aziende ed è preclusa la possibilità di autorizzare enti o aziende associati a usare il riferimento dell’iscrizione all’associazione come attestato di qualità e di qualificazione professionale dei propri servizi).

Quanto al requisito di dialettica democratica, il MiSE trova giusto un rinnovo periodico delle cariche elettive: la durata congrua delle cariche sociali è cinque anni, ammessi gli status particolari per alcuni soci fondatori sino alla presenza onoraria a vita.

Pubblicità delle associazioni professionali.

Tali associazioni devono pubblicare sul proprio sito:

  • atto costitutivo;

  • statuto;

  • regolamento (eventuale se citato nello statuto);

  • precisa identificazione delle attività professionali esercitate dagli associati;

  • composizione degli organismi deliberativi e titolari delle cariche sociali;

  • struttura organizzativa (organigramma);

  • requisiti per partecipare all’associazione;

  • assenza di scopo di lucro.