Obbligo d’istruzione e diritto-dovere

L’istituzione dell’obbligo formativo fino al diciottesimo anno di età risale al 1999; è infatti con la Legge n. 144 del 17/5/1999 (art. 68) che viene definito tale obbligo.

Il quadro complessivo di riferimento è stato profondamente trasformato con la Legge n. 53 del 2003 (riforma Moratti), che ha introdotto il diritto-dovere all’istruzione e alla formazione fino al 18° anno di età. Con il Decreto legislativo n. 76/2005, l’istruzione e la formazione professionale per almeno 12 anni, o comunque fino al conseguimento di una qualifica entro il diciottesimo anno di età, diventano un dovere giuridicamente sanzionabile.

Infine la Legge finanziaria 2007 (legge n. 296/2006) ha innalzato a 16 anni l’obbligo di istruzione e l’età di accesso al lavoro, anche per il contratto di apprendistato. Il nuovo obbligo di istruzione che può essere assolto nel sistema scolastico o nei percorsi di istruzione e formazione professionale di cui al Capo III del D. lgs. 226/2005, si completa con l’assolvimento del diritto-dovere all’istruzione e alla formazione sino al conseguimento di un titolo di studio di istruzione secondaria superiore o di una qualifica professionale di durata almeno triennale entro il diciottesimo anno di età.

Per disciplinare l’attuazione dell’obbligo di istruzione il Ministero della Pubblica Istruzione ha approvato il D.M. n. 139 del 22/08/2007 che definisce i saperi e le competenze (gli assi culturali) che devono obbligatoriamente essere previsti nei primi due anni di tutti i percorsi formativi di istruzione secondaria superiore.
Inoltre il Ministero della Pubblica Istruzione di concerto con il Ministero del Lavoro ha stabilito, con D.I. del 29/11/2007, i criteri generali per l’accreditamento delle strutture formative che realizzano percorsi di istruzione e formazione professionale, i criteri per il riparto dei contributi statali e le misure di sistema per l’attuazione dell’obbligo d’istruzione. Il citato decreto è stato successivamente inserito nell’Intesa del 20/03/2008 tra il MLPS, il MPI, il MIUR, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano che definisce gli standard minimi del nuovo sistema di accreditamento delle strutture formative per la qualità dei servizi.


Il 05/02/2009 è stato siglato l’ Accordo tra MLSPS, MIUR e Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano, successivamente recepito con D.I. del 29/05/2009, per la definizione delle condizioni e delle fasi relative alla messa a regime del sistema di Istruzione e Formazione Professionale, fissata a decorrere dall’anno scolastico e formativo 2010-2011 (art. 37 legge 14/2009). In base a tale Accordo sono richiamate le 14 figure professionali già esistenti ed introdotte altre 5: 1) operatore alla promozione e accoglienza turistica, 2) operatore della ristorazione-cuoco-cameriere, 3) operatore del benessere, 4) operatore amministrativo segretariale, 5) operatore del punto vendita, 6) operatore di magazzino merci, 7) operatore grafico, 8) operatore edile, 9) operatore del legno e dell’arredamento, 10) operatore all’autoriparazione, 11) installatore e manutentore impianti termo-idraulici, 12) installatore-manutentore impianti elettrici, 13) operatore meccanico di sistemi, 14) montatore meccanico di sistemi, 15) operatore dell’abbigliamento, 16) operatore agroalimentare, 17) operatore agricolo, 18) operatore delle lavorazioni artistiche, 19) operatore delle produzioni chimiche.